Che cos'e il numero EORI e a cosa serve?
Il numero EORI (Economic Operator Registration and Identification) e l'identificativo unico di ogni operatore presso le dogane dell'Unione europea. E stato introdotto dal Regolamento (CE) n. 312/2009 e disciplinato oggi dal Regolamento (UE) n. 952/2013 che istituisce il Codice doganale dell'Unione. Un operatore possiede un solo EORI, valido in tutta l'Unione europea.
EORI, partita IVA e codice fiscale: da non confondere
In Italia convivono tre identificativi con funzioni distinte :
- Codice fiscale : identifica il soggetto (persona fisica o giuridica) presso l'Agenzia delle Entrate
- Partita IVA : identifica l'attivita economica e serve per l'IVA e gli scambi intra UE
- EORI : rilasciato dall'ADM, serve per le formalita doganali con i Paesi terzi
In quali casi il numero EORI e obbligatorio?
Il numero EORI e obbligatorio fin dalla prima formalita doganale di importazione o esportazione. E la chiave di accesso alle procedure telematiche doganali e viene richiesto per :
- Sdoganamento : la dichiarazione doganale di import ed export delle merci
- Transito : il sistema di transito unionale NCTS
- Sicurezza : le formalita di safety and security all'ingresso e all'uscita (ICS2)
- Tutela della proprieta intellettuale : la domanda di intervento contro le merci contraffatte
Il numero EORI e strettamente personale e legato all'operatore economico. Non prestatelo e non riutilizzate quello di un'altra impresa del gruppo : ogni entita giuridica deve richiedere il proprio EORI, altrimenti la dichiarazione doganale viene respinta.
Formato dell'EORI italiano e attribuzione
In Italia il numero EORI e composto dal prefisso IT seguito, di norma, dalla partita IVA a 11 cifre. Se l'operatore non dispone di una partita IVA attiva, l'ADM attribuisce l'EORI sulla base del codice fiscale (11 caratteri). Le persone fisiche che non svolgono attivita economica non ottengono un EORI in via automatica.
Prima di presentare la domanda, verificate che la vostra partita IVA risulti attiva e che i dati della visura camerale siano aggiornati. Un disallineamento tra i registri e la causa piu frequente di sospensione della pratica EORI.
Imprese estere (extra UE): l'obbligo di rappresentanza
Un'impresa stabilita fuori dall'Unione (USA, Cina, Regno Unito, Svizzera) non puo sdoganare da sola in Italia: deve rivolgersi a un rappresentante doganale stabilito nell'UE. Il numero EORI resta unico in tutta l'Unione e viene attribuito dal primo Stato membro in cui avviene l'operazione doganale.
Due figure da non confondere :
- il rappresentante doganale, che svolge le formalita di sdoganamento (rappresentanza diretta o indiretta, ai sensi dell'articolo 18 del Codice doganale dell'Unione) ;
- il rappresentante fiscale, che si occupa dell'IVA all'importazione e degli obblighi dichiarativi.
Per una societa extra UE consiglio la rappresentanza indiretta in dogana. Il rappresentante diventa dichiarante e responsabile in solido dell'obbligazione doganale, il che sblocca lo sdoganamento la dove un'impresa non stabilita resterebbe ferma. Richiedete allora l'EORI nello Stato membro in cui e stabilito il vostro rappresentante.
Non richiedete l'EORI prima di aver organizzato lo sdoganamento. Una domanda incoerente con la vostra situazione di stabilimento verra respinta e la merce restera bloccata in porto o in aeroporto.
Tutorial: richiedere l'EORI all'ADM, passo passo
Passo 1: scegliere il canale
- Online : accedete al portale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con SPID, CNS o CIE, nella sezione dedicata all'EOS (EORI e AEO).
- Di persona : presso qualunque Ufficio delle Dogane, senza appuntamento.
- Via PEC : inviando la domanda all'ufficio doganale competente.
Passo 2: compilare la domanda EORI
- Scaricate e compilate il « Modello per la richiesta di attribuzione del codice EORI » messo a disposizione dall'ADM.
- Firmate il modello a cura del rappresentante legale dell'impresa.
- Allegate un documento di identita del rappresentante legale e una visura camerale aggiornata.
I tempi di rilascio sono di pochi giorni lavorativi, ma non esiste un termine regolamentare garantito. Avviate la richiesta prima della vostra prima spedizione, mai lo stesso giorno, per evitare che la merce resti bloccata in attesa dell'attribuzione.
L'attribuzione dell'EORI da parte dell'ADM e completamente gratuita. Diffidate dei siti privati a pagamento : con l'avviso del 23 luglio 2025 l'Agenzia delle Dogane ha segnalato la presenza di portali non autorizzati che chiedono un compenso per un servizio che l'ADM eroga senza costi.
Riforma doganale UE 2026 e numero EORI
La riforma doganale dell'Unione europea del 2026 non modifica ne il formato ne la procedura di attribuzione del numero EORI. Prevede la creazione di una nuova autorita doganale dell'Unione (EUCA) con sede a Lille e di un Data Hub del commercio elettronico, la cui adozione sara progressiva tra il 2028 e il 2034.
- Governance : l'EUCA coordinera i controlli doganali tra gli Stati membri.
- Data Hub : la piattaforma centralizzera i dati doganali, con adozione graduale fino al 2034.
- EORI invariato : nessun cambiamento documentato riguarda l'identificativo EORI o la sua richiesta all'ADM.
Domande frequenti
Il numero EORI e a pagamento in Italia ?
No. L'attribuzione da parte dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e del tutto gratuita. Con l'avviso del 23 luglio 2025 l'ADM ha segnalato siti privati a pagamento non autorizzati.
Quanto tempo serve per ottenere un EORI in Italia ?
Di norma pochi giorni lavorativi, a condizione che la domanda sia completa. Non esiste pero un termine regolamentare garantito.
Come si compone il numero EORI italiano ?
Dal prefisso IT seguito dalla partita IVA a 11 cifre, oppure dal codice fiscale (11 caratteri) se l'operatore non dispone di una partita IVA attiva.
Un'impresa extra UE puo ottenere un EORI in Italia ?
Si, se realizza in Italia la sua prima operazione doganale. Deve pero rivolgersi a un rappresentante doganale stabilito nell'UE per sdoganare.
EORI e partita IVA sono la stessa cosa ?
No. L'EORI e un identificativo doganale per gli scambi con i Paesi terzi, rilasciato dall'ADM ; la partita IVA riguarda l'attivita economica, l'IVA e gli scambi intra UE.
Paesi interessati